



{"id":10083,"date":"2022-01-14T18:19:44","date_gmt":"2022-01-14T18:19:44","guid":{"rendered":"https:\/\/www.mindspa.me\/?p=10083"},"modified":"2022-01-14T18:19:44","modified_gmt":"2022-01-14T18:19:44","slug":"riverso-le-mie-emozioni-sui-miei-figli-che-cosa-posso-fare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/mindspa-dev.ru\/it\/riverso-le-mie-emozioni-sui-miei-figli-che-cosa-posso-fare\/","title":{"rendered":"Riverso le mie emozioni sui miei figli. Che cosa posso fare?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"http:\/\/onelink.to\/mindspa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i.ibb.co\/2YNCQfR\/Download-Mindspa-IT.png\" alt=\"\"\/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p> <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-full is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/mindspa-dev.ru\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Nuovo-progetto-1-6.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-10084\" width=\"221\" height=\"148\" srcset=\"https:\/\/mindspa-dev.ru\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Nuovo-progetto-1-6.jpg 980w, https:\/\/mindspa-dev.ru\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Nuovo-progetto-1-6-600x404.jpg 600w, https:\/\/mindspa-dev.ru\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Nuovo-progetto-1-6-64x43.jpg 64w, https:\/\/mindspa-dev.ru\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Nuovo-progetto-1-6-300x202.jpg 300w, https:\/\/mindspa-dev.ru\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Nuovo-progetto-1-6-768x517.jpg 768w, https:\/\/mindspa-dev.ru\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Nuovo-progetto-1-6-18x12.jpg 18w, https:\/\/mindspa-dev.ru\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Nuovo-progetto-1-6-930x620.jpg 930w, https:\/\/mindspa-dev.ru\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Nuovo-progetto-1-6-500x337.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 221px) 100vw, 221px\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ecco una situazione che potresti aver visto in un parco giochi: un bambino di 5 anni sta piangendo, sua madre lo sta trascinando per mano, afferrandolo per il colletto e urlando, urlando, urlando&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Sappiamo tutti che non ce la si dovrebbe prendere con i bambini. Noi adulti non dovremmo affrontare le nostre emozioni a spese di qualcun altro, questo \u00e8 fuori da ogni dubbio. Ma cosa succede se non ci si riesce? E se ti riprometti, pi\u00f9 e pi\u00f9 volte, di essere pi\u00f9 paziente e ti ritrovi di nuovo a urlare con la faccia stravolta al tuo adorato, ma a volte infinitamente fastidioso, bambino? E poi provi vergogna, senso di colpa e prometti solennemente a te stesso che non accadr\u00e0 pi\u00f9&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Rompiamo insieme questo circolo vizioso. Che cosa puoi fare se ti riconosci nella descrizione sopra?<\/p>\n\n\n\n<p>1. Riconosci che stai scaricando la tua frustrazione su tuo figlio.<\/p>\n\n\n\n<p>In questa situazione, come con gli alcolisti, non ci si pu\u00f2 aspettare nessun miglioramento, finch\u00e9 il problema non viene riconosciuto e denominato. Ammettere il problema, per\u00f2, non significa che dovresti iniziare a incolpare te stesso: \u00e8 una fatica totalmente inutile. Piuttosto, riconoscilo come un fatto, come un fenomeno che avviene e che dovresti fare di tutto per eliminare.<\/p>\n\n\n\n<p>2. Trova la causa della tua reazione acuta. Che cosa potrebbe essere?<\/p>\n\n\n\n<p>\u25cb Il comportamento del bambino tocca uno dei tuoi \u201cpunti dolenti\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo pu\u00f2 provocare diverse emozioni complesse: risentimento, paura, ansia o rabbia.<\/p>\n\n\n\n<p>Se i tuoi genitori ti hanno punito (o rifiutato) per qualcosa durante l&#8217;infanzia, ora ti succede di rivivere la situazione, ma con altri partecipanti. Risveglia quel piccolissimo bambino interiore che vive dentro di te.<\/p>\n\n\n\n<p>Sei stato costretto a \u201ctacere\u201d e sei stato punito perch\u00e9 eri troppo sfrenato: potresti arrabbiarti quando tuo figlio si diverte e corre dappertutto.<\/p>\n\n\n\n<p>Non ti \u00e8 stato permesso di mostrare emozioni come paura e ansia: potresti arrabbiarti quando tuo figlio ha paura o piange.<\/p>\n\n\n\n<p>Sei stato costretto a essere sottomesso e \u201cobbedire alle regole della casa\u201d: la disobbedienza ti d\u00e0 immediatamente sui nervi.<\/p>\n\n\n\n<p>Ora \u00e8 impossibile reagire coi tuoi genitori e la reazione di rabbia si dirige su chi \u00e8 disponibile al momento, su tuo figlio.<\/p>\n\n\n\n<p>\u25cb Sei arrabbiato per qualcosa di completamente diverso.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse ci sono molti problemi irrisolti nella tua vita in questo momento. Oppure stai vivendo un forte conflitto che altera il tuo equilibrio. O forse sei solo fisicamente stanco e ti senti privo di energia. Tutto ci\u00f2 ti rende meno paziente e potrebbe portarti a prendertela con le persone che ti sono vicine.<\/p>\n\n\n\n<p>\u25cb Il bambino non \u00e8 all&#8217;altezza delle tue aspettative.<\/p>\n\n\n\n<p>Questo \u00e8 quasi un argomento tab\u00f9. Dopo tutto, \u00e8 molto difficile ammettere che tuo figlio non \u00e8 quello che vorresti che fosse. Ma \u00e8 anche molto importante rendersene conto, affrontarlo e accettarlo.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse il bambino ha dei bisogni speciali che devi imparare ad affrontare e questo non \u00e8 per niente facile (autismo, iperattivit\u00e0, balbuzie, ecc.)<\/p>\n\n\n\n<p>Oppure, sognavi che diventasse un atleta, ma il bambino \u00e8 spesso malato e non mostra alcun interesse per lo sport.<\/p>\n\n\n\n<p>Oppure \u00e8 lento, sensibile e ama esaminare ogni insetto sulla strada verso l&#8217;asilo. Tu, invece, sei un collerico accelerato e per te questa lentezza \u00e8 soltanto un tormento.<\/p>\n\n\n\n<p>\u25cb Neghi la tua responsabilit\u00e0 per ci\u00f2 che fa il bambino.<\/p>\n\n\n\n<p>Ti sei ricordato tardi che dovevi portare tuo figlio dal pediatra. E ora arriverai in ritardo, perch\u00e9 il bambino non ha avuto il tempo di prepararsi e si \u00e8 messo a piangere.<\/p>\n\n\n\n<p>Hai dato a tuo figlio un tablet costoso con cui giocare, in modo da poter chiacchierare in santa pace con un amico. Il bambino l&#8217;ha rotto, perch\u00e9 non \u00e8 un oggetto progettato per la sua et\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p>Forse percepisci vagamente di avere una tua parte di responsabilit\u00e0 in quello che \u00e8 successo, ma la riversi sul bambino, in modo da\u2026non sentirti in colpa.<\/p>\n\n\n<div align=\"center\">\n<div class=\"alt-notice\" align=\"center\"><b><font color=\"white\">CURA IL TUO BENESSERE MENTALE<\/font><\/b><\/p>\n<p>La self-therapy pu\u00f2 essere uno strumento essenziale per la tua crescita personale ed emotiva.<br \/>Prova i nostri <a href=\"https:\/\/mindspa-dev.ru\/it\/corsi\/\" rel=\"noopener\"><u>corsi<\/u><\/a> creati da psicologi esperti e scopri i benefici che possono portare nella tua vita.<\/p>\n<p>Non sei sicuro da dove iniziare?<\/p>\n<div align=\"center\">\n<p class=\"product woocommerce add_to_cart_inline example-cart-button\" style=\"border: 0px;\"><a class=\"button product_type_simple add_to_cart_button ajax_add_to_cart\" href=\"https:\/\/mindspa-dev.ru\/it\/test-psicologici\/\" rel=\"nofollow\">FAI IL TEST GRATUITO<\/a><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n\n\n\n<p>\u25cb In \u200b\u200btuo figlio, rivedi te stesso e i tuoi tratti negativi. O i difetti del tuo partner attuale o precedente.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cSei uguale a quel degenerato di tuo padre! Anche lui si metteva sempre nei guai!\u201d. Potresti aver raccolto molte rimostranze e lamentele nei confronti del padre del bambino. E il bambino te lo ricorda. Da qui la reazione di aggressione.<\/p>\n\n\n\n<p>Oppure, sei timido quando parli con le persone, o sciatto, distratto o goffo, e puoi notare le stesse caratteristiche in tuo figlio. \u00c8 un meccanismo di difesa psicologica, una proiezione. Dopotutto, non vuoi arrabbiarti con te stesso&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>\u25cb Stai agendo secondo uno scenario che hai visto da bambino.<\/p>\n\n\n\n<p>Ti rendi conto, con orrore, che stai riproducendo il modello di comportamento dei tuoi genitori: ti arrabbi e urli allo stesso modo, usi le stesse parole e frasi sprezzanti, afferri la spalla di tuo figlio come faceva tuo padre&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p>Solitamente, non \u00e8 una cosa facile da affrontare da soli: \u00e8 pi\u00f9 prudente e rapido farlo con uno psicologo. Puoi risolvere con successo qualsiasi scenario!<\/p>\n\n\n\n<p>\u00c8 molto importante trovare la vera ragione delle tue reazioni forti e dei tuoi \u201cscoppi d&#8217;ira\u201d. Questo ti permetter\u00e0 di trovare la chiave delle tue emozioni.<\/p>\n\n\n\n<p>3. Separa le tue emozioni da quelle del bambino.<\/p>\n\n\n\n<p>Tu sei una cosa, il bambino \u00e8 un\u2019altra. Non siete un\u2019unica persona. Che cosa prova il bambino in questo momento? Forse paura, senso di colpa o ansia. E tu? Rabbia, collera. Parla a tuo figlio dei tuoi sentimenti. Gi\u00e0 questo, di per s\u00e9, riduce l&#8217;intensit\u00e0 delle tue emozioni.<\/p>\n\n\n\n<p>\u201cQuando fai questo, mi arrabbio molto\u201d, \u201cOra provo risentimento e confusione\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>4. Ritorna nel ruolo dell&#8217;adulto.<\/p>\n\n\n\n<p>Lui\/lei \u00e8 un bambino e tu sei un adulto. Il bambino non pu\u00f2 essere responsabile del tuo stato emotivo. Non puoi arrabbiarti, urlare e perdere la calma \u201ca causa sua\u201d. \u00c8 a causa di qualcosa in te, non nel bambino. \u00c8 importante assumersi la responsabilit\u00e0 di ci\u00f2 che sta accadendo. Dopo averlo fatto, vorrai smettere di urlare.<\/p>\n\n\n\n<p>Frasi come questa possono aiutarti a calmarti: \u201cSono un\u2019adulta. Sono una madre. Ho 34 anni e mi prendo cura di mio figlio. Il mio mondo emotivo \u00e8 una mia responsabilit\u00e0, non sua. Devo fare qualcosa per calmarmi. Posso farcela.\u201d<\/p>\n\n\n\n<p>5. Se sei arrabbiato, allontanati. Questa \u00e8 una raccomandazione molto importante!<\/p>\n\n\n\n<p>Se senti di non riuscire ad affrontare le tue emozioni e provi il desiderio di schiaffeggiare o afferrare tuo figlio, e la rabbia gi\u00e0 ti acceca, vattene. Ovunque. In un&#8217;altra stanza, dall\u2019altra parte della camera, esci per strada (se c&#8217;\u00e8 qualcuno con cui lasciare il bambino). E l\u00ec, cerca di calmarti usando le tecniche di emergenza: respirazione, saltelli, bere acqua, ecc.<\/p>\n\n\n\n<p>6. Se sai di aver sbagliato, chiedi scusa.<\/p>\n\n\n\n<p>Non devi preoccuparti di perdere il rispetto di tuo figlio. Non funziona cos\u00ec. Le scuse sono un&#8217;ammissione di colpa e un grande esempio per il bambino. Chiedere scusa \u00e8 una cosa buona.<\/p>\n\n\n\n<p>Un\u2019ultima cosa. Sappiamo che ami tuo figlio. Non ne dubitiamo. Ce lo dice anche il fatto che stai leggendo questo articolo e che stai cercando di cambiare il tuo comportamento.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando ti ritrovi a sfogare le tue emozioni su tuo figlio, puoi scegliere tre strade.<\/p>\n\n\n\n<p>1. Lasciare tutto cos\u00ec com&#8217;\u00e8. \u201cI miei genitori mi hanno trattato in questo modo e sono venuto fuori bene\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p>2. Sperimentare sentimenti di colpa cronici e non cambiare nulla.<\/p>\n\n\n\n<p>3. Iniziare a capire le ragioni e cambiare gradualmente i tuoi schemi abituali.<\/p>\n\n\n\n<p>Come puoi intuire, la terza via \u00e8 l&#8217;unica che apporta un contributo positivo al tuo rapporto con tuo figlio. Crediamo che sceglierai quest\u2019approccio.<\/p>\n\n\n\n<\/br><div align=\"center\"><p style=\"color:#3F89C4\"><b>Seguici anche sui social \ud83d\udc47<\/b><\/p><\/div><div class=\"elfsight-app-8f530582-80ce-48a5-8437-82be1d7ffe4e\" data-elfsight-app-lazy><\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ecco una situazione che potresti aver visto in un parco giochi: un bambino di 5 anni sta piangendo, sua madre lo sta trascinando per mano, afferrandolo per il colletto e urlando, urlando, urlando&#8230; Sappiamo tutti che non ce la si dovrebbe prendere con i bambini. Noi adulti non dovremmo affrontare le nostre emozioni a spese&hellip;&nbsp;<a href=\"https:\/\/mindspa-dev.ru\/it\/riverso-le-mie-emozioni-sui-miei-figli-che-cosa-posso-fare\/\" class=\"\" rel=\"bookmark\">Leggi tutto &raquo;<span class=\"screen-reader-text\">Riverso le mie emozioni sui miei figli. 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